Il Movimento per la Vita Italiano al Meeting di Rimini 2026

Roma, 5 agosto 2026

Anche quest’anno il Movimento per la Vita Italiano sarà presente al Meeting di Rimini, in programma dal 21 al 26 agosto 2026, con uno stand vivo, accogliente, attraversato da storie vere: un luogo di dialogo, testimonianze e approfondimenti sul valore della vita umana.

«La nostra partecipazione al Meeting – afferma Marina Casini, Presidente del Movimento per la Vita Italiano – sarà occasione di incontri veri, dialoghi sinceri, testimonianze che nascono dalla vita e parlano alla vita».

Nel cuore pulsante del Meeting, il Movimento per la Vita Italiano si presenta con una presenza corale: uno stand condiviso con il network Ditelo sui tetti, con l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose e con Sicfert, associazione scientifica italiana per la conoscenza della fertilità. Una vicinanza che non è solo organizzativa, ma profondamente culturale: realtà diverse che scelgono di raccontare insieme la bellezza dell’umano, la sua vulnerabilità e la sua promessa.

Ogni giorno prenderanno forma gli “Incontri allo Stand”, momenti di dialogo con relatori autorevoli per riflettere insieme sul significato profondo del prendersi cura, del custodire e del difendere la vita umana fin dal concepimento. In un tempo attraversato da fragilità, accelerazioni tecniche e domande nuove, questi incontri vogliono offrire un luogo di ascolto e di orientamento, una proposta positiva e concreta per chi desidera confrontarsi con la certezza che ogni vita è un bene e merita di essere accolta.

La trama degli eventi che si svolgeranno nel Padiglione A2 si ispira all’enciclica Magnifica humanitas, che invita a riscoprire la grandezza dell’uomo quando è accolto nella sua interezza. Ogni appuntamento è una scintilla, un frammento di luce che apre a un orizzonte più grande: la maternità come luogo originario della relazione; le domande che la tecnica pone alla dignità del corpo e della generazione; la fertilità naturale come linguaggio del dono; la conciliazione famiglia-lavoro come spazio di libertà possibile; la quotidianità silenziosa dei Centri di Aiuto alla Vita, dove la paura si trasforma in possibilità e speranza.

Per l’occasione, il network Ditelo sui tetti presenta anche un libello inedito, edito da Edizioni MpVI: “Tracce di Magnifica humanitas” – In occasione dell’VIII centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi una lettura della prima enciclica di Leone XIV seguendo l’umanità (magnifica) di Francesco d’Assisi.

Il testo ripercorre l’“atipico pellegrinaggio” sui luoghi del Patrono d’Italia compiuto dalle associazioni del network durante il III Festival dell’“umano tutto intero” (Wojtyla). Curato da Salvatore AbbruzzeseDomenico Menorello, con la collaborazione di Achiropita Curti, Soemia Sibillo, Alessandro Vergni e Antonio Saccone, il libello si chiude con un’appendice preziosa: la trascrizione del dialogo fra Liliana Cavani e Davide Rondoni, “Commossi da San Francesco”. Un testo che non è solo un contributo culturale, ma un invito a lasciarsi toccare dalla bellezza dell’umano quando è guardato con stupore.

La presenza condivisa al Meeting non è una somma di realtà, ma un segno: ricordare che l’umano, quando è custodito nella sua verità e nella sua vulnerabilità, diventa davvero magnifico. Un segno che vuole parlare al cuore di chi passerà, anche solo per un istante, davanti allo stand: perché ogni incontro può essere l’inizio di una storia nuova.

Rassegna Stampa dell’evento: