Movimento per la Vita: facciamo chiarezza

Roma, 12 luglio 2026

In relazione ai contenuti che stanno circolando sui social network e su alcuni mezzi di informazione, il Movimento per la Vita Italiano ritiene doveroso offrire una precisazione nell’interesse della verità e della corretta informazione.

Mario Adinolfi non ricopre, né mai ha ricoperto, alcun ruolo nel Movimento per la Vita Italiano e non intrattiene, né mai ha intrattenuto, con esso alcun rapporto associativo o istituzionale.

La fotografia che viene diffusa per suggerire un collegamento tra Mario Adinolfi e il Movimento per la Vita Italiano risale al 2013 ed è stata scattata durante il convegno annuale dei Centri di Aiuto alla Vita, quando intervenne tra i relatori di una tavola rotonda presentando il suo libro “Viva la mamma”. Si tratta della testimonianza di un evento pubblico al quale l’autore era stato invitato e non può essere interpretata come prova di appartenenza, rappresentanza o collaborazione stabile con il Movimento per la Vita Italiano.

Riteniamo inoltre opportuno richiamare un principio fondamentale del nostro ordinamento: ogni persona ha diritto a essere giudicata esclusivamente nelle sedi competenti e nel rispetto delle garanzie previste dalla legge. La formazione di giudizi anticipati nel dibattito pubblico non contribuisce né all’accertamento della verità né a un’informazione corretta e responsabile.

Questo riguarda anche accostamenti impropri e ricostruzioni che possano indurre in errore l’opinione pubblica o arrecare ingiusto pregiudizio a persone e associazioni estranee ai fatti.

Il Movimento per la Vita Italiano continuerà a svolgere la propria missione con spirito di servizio, nella convinzione che la difesa dei più poveri e fragili degli uomini, a partire dai bambini non ancora nati, debba sempre accompagnarsi alla verità nella carità verso tutti.

Marina Casini, Presidente del Movimento per la Vita Italiano