Il 7 maggio abbiamo è stata presentata a Mestre la petizione per il riconoscimento del “Bambino primo patrimonio dell’umanità”, all’interno del Convegno “Famiglia, genitorialità ed educazione per una società più umana, solidale e generativa”.

L’iniziativa, che si sviluppa anche con una campagna di raccolta di firme per il riconoscimento del bambino come patrimonio, da parte dell’UNESCO, ci ha visto e ci vedrà lavorare con diverse associazioni, tra cui Associazione Nazionale di Psicologia e di Educazione Prenatale, Istituto Universitario Salesiano Venezia, il Forum delle associazioni familiari e l’Associazione comunità papa Giovanni XXIII.

Attorno a questa petizione possiamo dire tutti insieme: noi vogliamo che i bambini nati e non nati, cuore pulsante dell’intera umanità, concentrato di speranza, siano considerati primo patrimonio dell’umanità, tutti senza discriminazioni! Vogliamo che le parole scritte nelle carte sui diritti dell’uomo siano vere e per questo proponiamo che tutte le politiche convergano senza riserve, utilizzando tutti i mezzi e possibilità disponibili, verso la completa protezione e considerazione del bambino fin dal concepimento, è “uno di noi”; in particolare nel corso della vita prenatale, perinatale e post natale, per il ruolo determinante che queste fasi hanno nella formazione, nella crescita e nello sviluppo del suo straordinario potenziale umano”.

Noi adulti abbiamo una grande responsabilità nei confronti dei più piccoli. Vogliamo essere dalla parte di tutti i bambini, a partire dal bambino concepito e non ancora nato, e offrire loro un mondo di Bene. Valorizzarli. Accoglierli. Metterli al centro. Il progresso dell’umanità sta da questa parte e non può essere che quello segnato dalla bussola della uguale dignità umana.

Perché dovresti firmare la petizione? Ecco 10 buoni motivi!

Puoi scaricare il form cartaceo e raccogliere firme insieme a noi!