La tutela della vita torna al centro del dibattito pubblico

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I riflettori paiono essere tornati, finalmente, sulle questioni bioetiche. Tanta l’attenzione di politica, media, istituzioni su aborto e tutela della vita umana. La questione dell’aborto è stato un tema caldo della campagna elettorale appena conclusasi. L’attenzione al tema si è imposta anche grazie a Giorgia Meloni che, più volte e in maniera molto forte ha ribadito le sue posizioni a favore del “diritto di non abortire”, e cioè il bisogno di un maggior sostegno alle donne in gravidanza come previsto dalla cosiddetta parte preventiva della lege n.194.  Il Movimento per la Vita Italiano, da sempre al fianco delle donne in difficoltà di fronte a una gravidanza inattesa o difficile, ha apprezzato tanto il rinnovato dibattito, quanto il sostegno politico che ne è scaturito.

“Ci congratuliamo con Giorgia Meloni per essersi schierata con vigore a difesa della vita umana e della donna, riconoscendo autenticamente il valore sociale della maternità”. Questo il commento della Presidente del Movimento, Marina Casini: “ci auguriamo che il nuovo governo metta in moto soluzioni, quanto mai necessarie, per aiutare concretamente tutte quelle donne che si trovano ad affrontare una gravidanza difficile o inattesa, garantendo la reale libertà di accogliere la vita, totalmente indifesa, che portano in grembo”.  Allo stesso tempo, la Presidente guarda con preoccupazione: “le parole della premier francese, che ha affermato di voler vigilare sul rispetto di diritti umani e aborto in Italia. Volendo mettere da parte la pretesa inconsistente di una simile ingerenza, occorre ricordare che nel nostro ordinamento, contrariamente a quanto molti si affannano a sostenere, la legge non parla di “diritto di aborto”. Al contrario, la legge italiana assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti nella procreazione compreso il concepito”.

Di tutela della vita nascente ha parlato anche Papa Francesco, in occasione dell’incontro internazionale con i giovani economisti e imprenditori “Economy of Francesco”, svoltosi ad Assisi dal 15 al 17 settembre. Il Santo Padre, nel suo discorso hai partecipanti, ha fatto tre chiari riferimenti alla custodia della vita umana, alla promozione della famiglia e alla tutela delle donne incinte. Il Movimento fa proprio il riferimento alla debolezza delle relazioni nel mondo di oggi e alla “carestia di felicità” che questa porta con sé: “la famiglia, in alcune regioni del mondo, soffre una grave crisi, e con essa l’accoglienza e la custodia della vita” e con il Pontefice rilancia l’allarme sulla “la schiavitù della donna: una donna che non può essere madre perché appena incomincia a salire la pancia, la licenziano; alle donne incinte non è sempre consentito lavorare”. Il Movimento Per la Vita è soddisfatto che finalmente il tema della tutela della vita si sia affermato nei contesti istituzionali e mediatici. L’auspicio è che si vada oltre i pregiudizi e si arrivi a vedere il sostegno alla maternità, in ogni sua fase, come un aspetto fondamentale all’interno della vita sociale.