Comunicato Stampa. Papa: utero in affitto disumano

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“La dignità dell’uomo e della donna è minacciata anche dalla pratica inumana e sempre più diffusa dell’utero in affitto, in cui le donne, quasi sempre povere, sono sfruttate, e i bambini sono trattati come merce”: sono le parole di Papa Francesco durante l’udienza con i rappresentanti della Federazione delle Famiglie cattoliche europee tenutasi il 10 giugno.

“Il Papa ha espresso una posizione che non dovrebbe che essere universale: essere a sostegno dell’utero in affitto è essere contro le donne e contro i loro diritti. La maternità è un momento unico e irripetibile, come la relazione che si stabilisce tra mamma e il bambino che porta in grembo. Strapparglielo alla nascita, per soldi, è sfruttamento della donna, mercificazione del corpo della mamma e del bambino. L’essere umano non può essere venduto né sfruttato perché povero” ha affermato la Presidente del Movimento Per la Vita Italiano, Marina Casini ribadendo come “lo Stato, al contrario, deve aiutare queste situazioni per consentire ad ogni mamma di poter accogliere il proprio figlio serenamente, garantendogli dei servizi adeguati” e aggiungendo che “i figli non si possono pretendere a tutti i costi e che la bruttissima pratica dell’affitto di utero dovrebbe portarci a riflettere anche sulle pratiche di fecondazione artificiale che alimentano la cultura dello scarto con la distruzione di essere umani allo stadio embrionale e rendono la genitorialità manipolabile a piacimento”

Il Papa ha anche messo in guardia sul fenomeno dell’inverno demografico: “un’Europa che invecchia, che non è generativa è un’Europa che non può permettersi di parlare di sostenibilità e fa sempre più fatica a essere solidale” e di famiglia: “prima cellula delle nostre comunità e dev’essere riconosciuta come tale, nella sua funzione generativa, unica e irrinunciabile”.