Ieri pomeriggio, 2 marzo 2022, la rete di 40 Associazioni che formano la Rete per la Giornata della Vita Nascente hanno incontrato la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, mettendo sul tavolo sei proposte di legge e gli appelli di sindaci e senatori per l’istituzione della Giornata e con la richiesta di prendere in seria considerazione ed inserire in agenda la gravosa e attuale questione del crollo costante della natalità. Tra le istanze portate della Rete, in primis la messa a punto di ulteriori politiche economiche e sociali di sostegno alla genitorialità ma non solo, soprattutto l’appello a costruire un clima culturale favorevole alla natalità che favorisca il dibattito costruttivo. La Casellati ha accolto con entusiasmo e condivisione sia l’istanza sia la preoccupazione in merito all’emergenza demografica, rendendosi disponibile per future azioni.

Successivamente all’incontro con la Presidente del Senato, si è svolta una conferenza stampa, sempre al Senato in cui sono intervenuti vari esponenti della Rete.

“Vogliamo che si passi da un inverno demografico a una primavera” ha affermato nel suo intervento Marina Casini, che ha spiegato come “la nostra iniziativa si pone come obiettivo una svolta culturale: guardiamo al futuro e a costruire una società riconciliata e riconciliante, che accolga tutti e ciascuno”. La Casini ha poi concluso affermando che la pace, tema quantomeno attuale, si ricollega strettamente a quanto la Rete sta portando avanti e cioè “promuovere tutto ciò che concorre a dare fiducia, a incoraggiare, a guardare al futuro con speranza. E cosa c’è di più entusiasmante di accogliere la vita nascente?”.

La stessa riforma culturale a cui ha fatto riferimento, Eugenia Roccella nel riportare il dato secondo cui più della metà dei giovani non veda nel proprio futuro dei figli. Preziosi anche gli interventi di Andrea Mazzi, presidente dell’Associazione Papa Giovanni XXIII e capofila dell’iniziativa, che ha ribadito l’intento della Rete di sostenere “la genitorialità e la maternità, che sono da considerare come beni sociali, perché arricchiscono il mondo di nuove risorse e di nuove energie”, di Lucio Gasparo, dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose che ha ribadito come sia importante che “siamo una rete, contrapposta all’individualismo che caratterizza spesso, oggi, la nostra società”.

Sono intervenuti anche Pierluigi Biondi, primo cittadino dell’Aquila – in rappresentanza dei sindaci che hanno sottoscritto l’appello al Parlamento, consegnato oggi alla presidente Casellati, per la discussione urgente delle proposte di legge sulla Giornata per la Vita Nascente – e Gaetano Quagliariello, Annamaria Parente e Lucio Malan.

I tre senatori sono tra i firmatari – insieme a Pier Ferdinando Casini, Riccardo Nencini,Isabella Rauti, Matteo Richetti, Massimiliano Romeo, Luigi Zanda – della richiesta alla presidente Casellati di avviare una sessione straordinaria del Parlamento sull’emergenza demografica.