Iniziativa – Uno di noi

La conclusione della seconda fase dell’iniziativa “Uno di noi” è stata rinviata al 9 maggio 2017, perché in tale data sarà celebrata la festa dell’Europa (anniversario del primo avvio del processo di integrazione dell’UE – 9 maggio 1950). Di fronte alla crescente disaffezione dei cittadini verso l’UE è indispensabile restituire all’Europa l’anima la cui base è il rispetto della vita e quindi – in primo luogo – il riconoscimento che ogni figlio fin dal concepimento è uno di noi.

Ci sono nuove e recentissime aggressioni contro la vita nascente: in Francia è stata approvata la legge che punisce chi sconsiglia l’aborto ed il Parlamento Europeo ha chiesto di aumentare i fondi per sostenere le organizzazioni internazionali che eseguono e propagandano l’aborto. È indispensabile che la cultura europea si alzi in piedi con i suoi più autorevoli rappresentanti (operatori sanitari, giuristi e politici) e chieda che sia dato seguito a quanto già domandato da 2 milioni di cittadini: la cessazione di ogni finanziamento europeo per sopprimere la vita nascente. Operatori sanitari, giuristi e politici devono dare forza alla richiesta dei cittadini con la loro testimonianza che è vero, è giusto, è doveroso riconoscere che ogni essere umano è uno di noi fin dal concepimento.

Dal 1975, anno in cui a Firenze è stato fondato il primo Centro, sono stati circa 150 mila i bambini aiutati a nascere dai volontari dei CAV, un numero in continua crescita segno di un impegno continuo ed efficace. Centinaia di migliaia sono state le donne accolte, assistite, ascoltate, aiutate, che potrebbero raccontare storie drammatiche – quasi tutte, però, a lieto fine – di speranze perdute e ritrovate, di fiducia smarrita e restituita. E nessuna mamma ha mai rimpianto la scelta fatta di tenersi il proprio bambino.

Seconda Fase - Firma la petizione

Firma la petizione rivolta a giuristi, medici e scienziati, uomini e donne impegnate in politica.

Puoi firmare on line sul sito europeo dell’iniziativa: www.oneofus.eu

Puoi firmare sui moduli cartacei disponibili di seguito:

Per maggiori informazioni scarica l’opuscolo informativo sulla seconda fase: 20 domande 20 risposte: