Progetto Gemma

Progetto Gemma

Un sostegno a distanza più vicino di tante parole

Nel 1994 è nato Progetto Gemma, un servizio per l’adozione prenatale a distanza di madri in difficoltà, tentate di non accogliere il proprio bambino. Una mamma in attesa nasconde sempre nel suo grembo una gemma (un bambino) che non andrà perduta se qualcuno fornirà l’aiuto necessario.

Progetto Gemma offre ad una mamma un sostegno economico che le può consentire di portare a termine con serenità il periodo di gestazione, accompagnandola nel primo anno di vita del bambino. È un’idea in più per collaborare con gli oltre 331 Centri di Aiuto alla Vita (CAV) che offrono in tutta Italia accoglienza e sostegno alle maternità più contrastate.

Progetto Gemma è nato per mettere in collegamento le mamme in difficoltà con tutti coloro che desiderano aiutarle. Il contributo degli adottanti è un segno tangibile di presenza e di aiuto concreto, nonché una prima risposta per dare coraggio alle mamme.

Se vuoi proporti come “adottante” puoi contattare la Fondazione Vita Nova o scaricare il modulo per la richiesta di adozione. Fondazione Vita Nova raccoglie le domande di aiuto che arrivano dai Centri di Aiuto alla Vita sparsi in tutta Italia e provvede all’abbinamento tra adottante e adottato. L’adottante (se si tratta di un gruppo: il responsabile del gruppo) riceve da Fondazione Vita Nova tutte le informazioni necessarie per avviare le pratiche di adozione e invia sul conto corrente postale o bancario del CAV indicato l’importo del progetto (suddiviso in rate concordate).

Il CAV incaricato della gestione del progetto informa costantemente gli adottanti circa l’evolversi della gravidanza, la nascita, la crescita del bambino. Di esso viene comunicato il nome, la data di nascita e, se la mamma lo consente, viene inviata una fotografia agli adottanti. Le somme erogate dagli adottanti vengono integralmente versate alla mamma “adottata”, direttamente o in generi o servizi di pari importo a seconda dei bisogni e delle esigenze reali.

Il contributo degli adottanti è un segno tangibile di presenza e di aiuto concreto, nonché una prima risposta per dare coraggio alle mamme. Chiunque può attivare un Progetto Gemma: singoli, famiglie, gruppi parrocchiali, di amici o di colleghi, comunità religiose, condomini e classi scolastiche. Hanno aderito al Progetto anche Consigli comunali e perfino gruppi di carcerati. Spesso l’adozione viene proposta come dono per matrimoni, battesimi, nascite o in ricordo di una persona cara.

Per saperne di più visita il sito della Fondazione Vita Nova che gestisce questo progetto: www.fondazionevitanova.it