Home Page
[STAMPA]

Ru 486

Il principio attivo della pillola abortiva, l’Ru486 - che nei vari Paesi può assumere denominazioni diverse - è stato sintetizzato dal francese Etienne-Emile Baulieu.

L’aborto chimico non è sicuro. Nel dicembre del 2005, in un editoriale del New England journal of medicine, una delle più prestigiose riviste mediche internazionali, abbiamo letto che la mortalità dell'aborto con la Ru486 è dieci volte maggiore di quella dell'aborto chirurgico. Le morti accertate dovute alla procedura farmacologica sono almeno 14 nel mondo occidentale, più una a Cuba.

In Italia è cominciata nell’aprile 2010 la procedura per consentirne la distribuzione negli ospedali. Ma è sempre acceso il dibattito sulla compatibilità di questo metodo con la legge 194. Secondo la legge, infatti, le donne possono abortire solamente in strutture ospedaliere pubbliche con un iter che, se correttamente seguito, dovrebbe essere dissuasivo, poiché mira a eliminare le cause che spingono a interrompere la gravidanza.

Gli aborti chimici effettuati nel mondo occidentale (Europa e Usa), finora, sono stimati essere circa un milione e mezzo. Altri tre milioni di pillole sarebbero state utilizzate finora in Cina. Ma il vero business è dato dal mercato del Terzo Mondo

 


 


[STAMPA]