La campagna "Io non costringo, curo" e l’Appello dei medici e degli operatori sanitari per la libertà di scelta sul testamento biologico, promossi da Fp-Cgil e Fp-Cgil Medici, sono stati costretti a congiungersi con altri due appelli promossi da "Desistenza terapeutica". "Un fatto positivo - sottolinea la Cgil Medici - che permette di unire le forze in campo in una battaglia di civiltà”. In verità la campagna di adesioni, pure sponsorizzata da soggetti potenti, come la Cgil, è stata finora un vero flop a cui avrebbero aderito in duemila. Duemila e uno, considerato il sostegno (neanche lui ha firmato!) del prof. Stefano Rodotà.