Il settimanale Tempi pubblica, nel proprio sito, il filmato realizzato dal dissidente cinese Chen Guangcheng che, insieme alla moglie, si trova senza motivo agli arresti domiciliari, spiato 24 ore su 24 da 66 uomini del regime comunista. Chen, cieco, ha svelato al mondo la pratica degli aborti forzati e delle sterilizzazioni messe in atto dal governo cinese; nel filmato racconta di come sia «uscito da una piccola prigione per varcare la soglia di una più grande. Quando mi hanno scarcerato, la polizia mi ha accompagnato a casa e c‘erano molte persone ad aspettarmi davanti al cancello. Ho scoperto solo dopo che erano state inviate dal governo locale. Sono tre squadre da 22 persone. Una circonda casa mia tutto il giorno, un‘altra si aggira nei pressi e sorveglia tutte le strade del paese e l‘autostrada. Hanno due scopi: il primo è vietarmi di uscire, il secondo è impedire a chiunque di venirmi a trovare». Link: http://www.tempi.it/il-filmato-del-dissidente-cieco-che-incastra-il-regime-comunista-cinese