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(070207) Su 40 mila malati oncologici che sono stati ricoverati all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano negli ultimi 25 anni, solo quattro in tutto hanno chiesto di poter ricorrere all’eutanasia. Ma nessuno di questi, alla fine, l’ha affrontata davvero. A raccontarlo è Carla Ripamonti, oncologa dell’Int, a margine di un convegno sull’eutanasia per il malato oncologico. ’Di queste quattro richieste - ha spiegato Ripamonti – tre si sono trasformate, hanno cambiato idea non appena è stato possibile controllare meglio il loro dolore. Il paziente rimanente invece ha tentato anche il suicidio, ma è stato salvato: soffriva però di una forte depressione, e aveva paura di perdere la vista a causa della sua malattia, e di dover così dipendere dagli altri’. |
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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 19-GIU-08
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