BANDIERE
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Il testo  

Noi sottoscritti cittadini europei,

considerato che

- “la dignita' umana, la liberta', l'eguaglianza, la solidarietà e la giustizia costituiscono il patrimonio spirituale e morale su cui si fonda l'unione dei popoli europei”, come è scritto nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione:

- sono passati 60 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo la cui efficacia in favore della liberta', della giustizia, e della pace è compromessa se come titolare della dignita' e dei diritti non viene riconosciuto ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale;

- l'Unione europea e il Consiglio d'Europa ritengono loro funzione quella di rispettare e promuovere i diritti umani solennemente proclamati nella “Carta dei diritti fondamentali dell'Unione” e nella “Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali”;

- sono peraltro ricorrenti i tentativi di interpretare in modo restrittivo il diritto alla vita omettendo di riconoscerlo all'essere umano concepito e non ancora nato;

- anche la definizione di famiglia diviene incerta se non la si riconosce come “nucleo fondamentale della societa' e dello Stato” e percio'ò fondata sul matrimonio di un uomo e di una donna e dotata primariamente del diritto-dovere di educare i figli;

affermiamo

- il diritto alla vita di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale

- i diritti della famiglia come nucleo fondamentale della società e dello Stato fondato sul matrimonio di un uomo e di una donna che hanno il diritto-dovere di educare i figli

chiediamo che

- siano adottate tutte le iniziative affinche' nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione (art. 2) e nei Trattati in corso di revisione, così come nella “Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti e delle liberta' fondamentali” (art. 2) e nella “Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo” (art. 3), laddove si riconosce il diritto alla vita di ogni essere umano, si specifichi che tale diritto deve essere riconosciuto fin dal concepimento;

- quanto meno ogni decisione, raccomandazione, risoluzione, regolamento o direttiva che chiama in causa il diritto alla vita sia conforme al principio che tale diritto deve essere riconosciuto fin dal concepimento;

- siano sospesi i finanziamenti pubblici della ricerca distruttiva di embrioni umani, come, ad esempio, avviene per effetto del VII programma quadro di ricerca dell'Unione europea;

- si riconosca come famiglia in senso pieno quella fondata sul matrimonio di un uomo e di una donna cui deve essere riconosciuto prioritariamente il diritto e il dovere di scegliere l'educazione da dare ai figli.