MOVIMENTO PER LA VITA – SCIENZA E VITA

COMUNICATO STAMPA

A PROPOSITO DEL VOTO ALLA CAMERA SUL TESTO UNIFICATO ZAN IN TEMA DI OMOTRANSFOBIA

In vista del voto alla Camera sul testo unificato (t.u.) Zan in materia di contrasto all’omotransfobia, il “Movimento per la Vita” e “Scienza e Vita” ribadiscono che:

– chiunque merita rispetto e per nessun motivo può essere vittima di discriminazione;

– qualificare come omofobo chi prospetti riserve al t.u. Zan, fondate sull’esame obiettivo dell’articolato, è esercizio di discriminazione e di intolleranza;

– il t.u. Zan è inutile perché «un esame obiettivo delle disposizioni a tutela della persona, contenute nell’ordinamento giuridico del nostro Paese, fa concludere che esistono già adeguati presidi con cui prevenire e reprimere ogni comportamento violento o persecutorio […] non solo non si riscontra alcun vuoto normativo, ma nemmeno lacune che giustifichino l’urgenza di nuove disposizioni» (Comunicato Presidenza CEI, 10 giugno 2020);

– il t.u. Zan pone a rischio la libertà di opinione e di manifestazione del pensiero, come emerge dalla lettura delle sue disposizioni e dall’esperienza degli ordinamenti nei quali norme simili sono già in vigore;

Pertanto, il “Movimento per la Vita” e “Scienza e Vita”:

– auspicano che alla Camera l’esame del t.u. avvenga tenendo conto delle riserve espresse da più parti, anche nel corso delle audizioni, e perfino dalla Commissione Affari costituzionali circa la genericità delle nuove disposizioni e il pericolo di ledere diritti fondamentali;

– guardano con favore a iniziative nelle quali, con l’equilibrio e il rispetto espressi finora, le critiche vengono esposte e argomentate, al fine di una più diffusa consapevolezza della gravità della materia;

– auspicano in tal senso l’unità non solo ideale, ma anche strategica con azioni, linguaggi e metodi, a tutela della libertà di opinione, di insegnamento e di ricerca.

Roma, 15 ottobre 2020