Carissimi,

Lucia, significa luminosa, lucente.

Lucia Barocchi era così: solare, gioiosa, limpida, sorridente, generosa, luminosa e lucente, appunto. Adesso la sua luce brilla nell’Amore di Dio. Lucia ha silenziosamente lasciato la vita nel tempo per entrare nella vita che non finisce. È lo stesso nostro grande amico Santo, Giovanni Paolo II, da Lucia immensamente amato, che ce lo ricorda nell’Evangelium Vitae: «L’uomo è chiamato a una pienezza di vita che va ben oltre le dimensioni della sua esistenza terrena, poiché consiste nella partecipazione alla vita stessa di Dio».
Lucia! Quanti ricordi!
A Lucia, la “Lucia nazionale”, come era affettuosamente chiamata, è legata la storia del Movimento.

Presente sin dalla prima ora, insieme al suo sposo – Lucia e Carlo erano veramente un cuor solo e un’anima sola – Lucia ha nutrito per decenni il Movimento per la vita con materiale prezioso per diffondere la cultura della vita e dalla sua creatività e generosità è nato il Centro Documentazione e Solidarietà. Come non ricordare la vasta produzione di locandine, poster, videocassette, opuscoli? Soprattutto a Lucia dobbiamo tanta gratitudine per i libretti “Vita umana, prima meraviglia” e “A te mamma nuova”. Due fortunatissimi libretti, trasformati anche in DVD, divulgati in milioni di copie a piene mani in moltissime occasioni e tradotti in tante lingue. Strumenti per educare i giovani, congratularsi con i genitori per un bimbo o una bimba in viaggio verso la nascita, per accompagnare tante mamme in gravidanza e superare le difficoltà, per condividere la gioia di una nascita, per portare la società a quello sguardo da cui nasce la cultura della vita. Grazie Lucia!
La vita di Lucia, vissuta in condivisione con il marito Carlo, è stata intrisa di spiritualità. Lucia ricordava che due erano stati i momenti che hanno segnato la sua vera, profonda conversione alla Vita (la “V” maiuscola ha il significato ben preciso di rimandare a Colui che dona la Vita): l’incontro con Padre Pio e il Movimento per la Vita. Di questa spiritualità ci sono tante tracce. E questa spiritualità era la sorgente del suo entusiasta impegno per la vita che si è riversato in tutto ciò che ha realizzato. Ricordo con tenerezza lo slancio con cui accolse l’idea del babbo di fare un “cartoncino” che da un lato riportava le parole dell’Angelus e dall’altra la preghiera “A Maria, aurora del mondo nuovo”.
Lucia ne aveva di risorse, eccome! Con cura e passione aveva anche studiato la figura di una donna francese (1874 – 1950), Gabrielle Bossis, attrice e scrittrice laica cattolica che aveva lasciato un diario spirituale ritenuto uno dei testi mistici più importanti del nostro tempo. Lucia ha curato un volume, molto bello, edito dalla San Paolo nel 2005: “Lui e Gabrielle Bossis”.

Non trovo parole migliori di quelle scritte dalla stessa Lucia nella premessa di questo libro, perché sebbene Lucia le abbia scritte pensando a Gabrielle, noi le leggiamo pensando a Lucia:

 

«Da oltre due millenni “Lui”, Cristo, vuol parlare a noi, a ognuno di noi. E da sempre si è scelto dei “messaggeri”, capaci di…inoltrare le sue parole. Agisce con delicatezza, senza forzare, attraverso “trasmissioni” che possiamo accogliere o respingere».

Grazie Lucia, sei stata una “messaggera” davvero luminosa e lucente. Vogliamo pensarti nella luce più bella, chiara, avvolgente, calda di tutte: quella dell’Amore del Padre della Vita.
                                                           Marina

Marina Casini Bandini

Presidente MPV Italiano

Per quanti vorranno, il MPV ha aperto una sottoscrizione per Progetti Gemma in memoria di Lucia Barocchi. Si può fare un’offerta sul conto corrente IBAN: IT61 J030 1503 2000 0000 4106 218 BANCA FINECO intestato a Movimento per la Vita Italiano indicando come causale “In memoria di Lucia Barocchi”. Il ricordo di Lucia diventerà Vita, la “prima meraviglia” che Lucia ha testimoniato con passione in tutta la sua esistenza.