Roma, 14 aprile 2018

Illustre Signora Consigliere, Illustre Signor Consigliere,
Riteniamo opportuno far pervenire anche a Lei la lettera aperta già inviata alla Signora Sindaca dalla Presidente del Movimento per la Vita Italiano.
Ci pare che i temi trattati siano talmente importanti da giustificare un dibattito assembleare anche alla luce dell’art. 1, comma 3, della Legge 194/1978 che impegna lo Stato, le Regioni e gli Enti locali a promuovere e sviluppare “i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l’aborto sia utilizzato come mezzo di controllo delle nascite”.
Siamo convinti che il riconoscimento della uguale dignità di ogni essere umano può essere comune a tutte le forze politiche. Dunque lo sguardo sul figlio concepito non è un muro di divisione, ma un ponte per un dialogo costruttivo.
Certamente si può ammettere una diversità di opinioni circa il modo di tutelare la vita nascente, considerata la particolarissima condizione della gravidanza, ma non si può cancellare l’esistenza nel seno materno di uno di noi.
Siamo convinti della Sua personale attenzione.
Uniamo anche il fascicolo già trasmesso alla Signora Sindaca e rivolgiamo anche a Lei l’invito a visitare almeno uno dei Centri di Aiuto alla Vita romani.

 

LETTERA AI CONSIGLIERI COMUNE ROMA