BIOTESTAMENTO: GIGLI, LEGGE IDEOLOGICA DA CORREGGERE IN PROSSIMA LEGISLATURA

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Roma, 31 GEN – “L’entrata in vigore da oggi della legge sul biotestamento ripropone con urgenza la necessità di evitare che essa possa diventare lo strumento per interrompere i sostegni vitali ai soggetti disabili, sulla base del parere del legale rappresentante o per via giudiziaria come sta accadendo in Inghilterra in questi giorni per il piccolo Isaiah. Resta poi il macigno dell’obiezione di coscienza, unica garanzia per il medico di poter agire secondo la propria scelta professionale e le proprie convinzioni etiche. Le forti parole del neo-presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, lasciano sperare che nella prossima legislatura sia possibile riconsiderare questo tema che, malgrado le forzature della legge, resta oggetto di tutela costituzionale”. Lo dichiara Gian Luigi Gigli, deputato e Presidente del Movimento per la Vita Italiano.