“Apprendiamo la notizia dell’approvazione di due emendamenti alla Manovra, uno dei quali a prima firma Marazziti (Des-Cd), che prevedono il finanziamento della Banca dati nazionale delle Dat. Parliamo di due milioni di euro. Lo sdegno per la tenace promozione da parte di parlamentari cattolici di una legge che introduce l’eutanasia omissiva in Italia cede ora il passo addirittura allo stupore visto che la legge sul Biotestamento prevede solo registri regionali, ma nessuna Banca dati nazionale delle Dat. A suo tempo il Presidente Marazziti aveva dato parere negativo all’emendamento che ne chiedeva l’istituzione. L’ordine del Pd a cui obbediva era infatti quello di far presto. Ora che la legge e’ stata approvata, dandole la precedenza rispetto a temi di ben più grande rilievo sociale, si stanziano i fondi per un registro che essa non prevede. In nome dell’ideologia siamo alla tattica più spregiudicata. Dove andrà a finire questo denaro pubblico?”. E’ quanto dichiara in una nota il deputato e Presidente del Movimento per la Vita Italiano, Gian Luigi Gigli.