Roma, 12 set. 2017 – “Occorre dare finalmente piena applicazione alla legge 194, recuperando il significato dei consultori e incominciando ad offrire a ogni donna soluzioni alternative all’aborto, per renderla davvero libera di scegliere se dire sì alla vita che porta in grembo”. Lo ha affermato il Presidente del Movimento per la Vita Italiano, Gian Luigi Gigli, intervenendo ad Agrigento alle manifestazioni per il nuovo Forum provinciale delle associazioni familiari e per il decennale del ‘Centro di Aiuto alla Vita’ locale.

“Politica e istituzioni – ha sottolineato Gigli – si sveglino dall’ubriacatura ideologica che incoraggia ogni trasgressione e che promuove l’indistinzione dei sessi ed equipara alla famiglia ogni forma di legame affettivo: facciano delle politiche familiari la priorità, l’architrave e la pietra di paragone dell’azione di governo. E si interroghino – di fronte ai dati allarmanti sulla natalità e all’inquietante prospettiva dell’inverno demografico – sui sei milioni di italiani che dal 1978 ad oggi sono venuti a mancare all’appello soltanto per gli aborti legali”.