Da domenica  30 aprile, sarà in edicola il supplemento mensile di Avvenire, “NOI Famiglia&Vita”, nato dalla collaborazione tra il quotidiano e il Movimento per la Vita Italiano, di cui allego la copertina.

Oltre alla consueta Lettera al Popolo della Vita e alla mia analisi, alcuni articoli affronteranno il provvedimento di legge sul fine vita: Antonio Spagnuolo ci parlerà della nuova Carta degli operatori sanitari; Marcello Ricciuti e Marco Maltoni delle cure palliative. A questi si aggiungono l’intervista di Carlo Mascio a Theo Boer, medico pentito che praticava l’eutanasia, e la toccante testimonianza di due genitori che assistono il figlio in stato vegetativo da 12 anni.

Ed ancora: un articolo di Marina Casini sulle recenti decisioni dei Tribunali sulla step-child adoption; la presentazione a cura di Simone E. Tropea del I corso di alta formazione in bioetica clinica, promosso dall’Università La Sapienza di Roma; un pezzo di Luca Finocchiaro sulla decisione dell’Italia di non finanziare con fondi della cooperazione internazionale le Ong dell’aborto facile; un commento di Massimo Magliocchetti sulla questione lavoro-famiglia-fisco alla luce delle parole di Papa Francesco.

Anche la vita del Movimento sarà centrale in questo numero: Carlo Casini ci aggiornerà sulla fase due di “Uno di Noi”; Giuseppe Grande racconterà l’Assemblea Nazionale MpV; Anita Gasparrini la cerimonia di donazione del camper Cav d’urgenza; Patrizia Benvenuti il 40° anniversario del Cav di Prato; Marco Alimenti il Seminario Quarenghi primaverile; Irene Pivetta il Premio Studentesco internazionale e Tony Persico i nuovi strumenti di comunicazione.