Roma, 21 SET – “Il Movimento per la Vita Italiano ringrazia le parlamentari italiane che, trasversalmente, hanno contribuito a bocciare in Consiglio d’Europa la mozione De Sutter sulla maternità surrogata, rigettando l’esistenza di una maternità surrogata di tipo altruistico a causa dei ‘rimborsi spese’ previsti per le schiave dell’utero in affitto. Chiediamo alle forze politiche di ogni colore di riconoscere che anche la cosiddetta donazione di ovuli per la fecondazione eterologa prevede forme inaccettabili di commercializzazione del corpo umano. E’ assurdo che le regioni italiane comprino all’estero ovociti, facendo finta di non sapere che provengono da donne in condizioni di bisogno, anche se il loro pagamento è mascherato da rimborso spese. Il MpVI propone a questo riguardo di realizzare piuttosto l’eterologa, dando una speranza di vita ai tanti embrioni congelati in sovrannumero durante le pratiche di fecondazione omologa: meglio l’adozione degli embrioni per la nascita che lo sfruttamento del bisogno”. Lo scrive in una nota il Movimento per la Vita Italiano a proposito della bocciatura da parte della Commissione Affari sociali del Consiglio d’Europa della proposta di normativa sulla maternità surrogata presentata da Petra de Sutter.